COSA GLI SERVE


TRASPORTINO

E’ meglio di plastica, lavabile e resistente.
Sono invece sconsigliati quelli di vimini tra parentesi belli ma poco pratici perché non si possono lavare a dovere a quelli in metallo con pareti a rete. Il gatto infatti non ama stare en plein air durante gli spostamenti, inoltre il metallo, con il passare del tempo, anche se plastificato, si arrugginisce.
In ogni caso è bene ricordare che nel trasportino ci deve stare il gatto, possibilmente non come una sardina in una scatoletta, e che può risultare meno costosa acquistarne uno di una misura adatta a un gatto adulto che doverlo cambiare mano mano perché il micio cresce.


CASSETTINA IGIENICA
La cassettina dovrebbe essere del tipo a cupola, chiusa in modo da garantire una certa privacy, indispensabile esigenza, ce ne sono alcune dotate anche di filtri anti odore. Questi accorgimenti, uniti ad una scelta adeguata della sabbia, permettono di tenere la lettiera in casa, senza utilizzare spray anti odore che infastidiscono notevolmente delicato olfatto dei gatti .
La cassettina igienica è l’oggetto più importante del corredo facilmente lavabile ne troverete in vendita di varie forme e misure quelle minime sono 40×30×10 centimetri. Evitate di acquistare una troppo piccola, magari calcolando la misura in base al micetto appena scelto perché potreste avere brutte sorprese in futuro: se le dimensioni non sono adeguate a quelle di un micio adulto rischiate di trovare escrementi urina all’esterno della cassetta, e se l’errore diventa vizio la situazione sicuramente poco piacevole. Per evitare sabbietta vacante e cattivi odori, sono ottimi i contenitori coperti, con accesso anteriore dotato di un filtro assorbi odori. All’interno della cassetta va messo l’apposita sabbietta ( lettiera): segatura e sabbia normale sono da evitare perché oltre ad attaccarsi al pelo sono fonte di cattivo odore. I contenitori vanno posti in un luogo sempre facilmente raggiungibile dal gatto è più distante possibile dalle ciotole dell’acqua del cibo.
Ci sono oggi in commercio lettiere con ottime caratteristiche.
Nello specifico il nostro allevamento utilizza solo lettiere  (biokat’s ecolight – facilmente smaltibile nel water ed ecologica – oltre ad avere in assoluto la durata maggiore di tutte le sabbie provate fino ad ora).


CIOTOLE
Ne occorrono 2: una per l’acqua e una per il cibo. Devono essere lavabili, indifferentemente dal materiale plastico, acciaio, ceramica, purché a base larga per evitare che il micio possa capovolgerle.
Consigliamo l’abbeveratoio specifico per i persiani, a tal proposito saremo lieti di potervi dare tutti i consigli riguardo l’acquisto di quest’ultimo.


TIRAGRAFFI
Una scelta molto importante, perché da questa dipenderà gran parte della salute del gatto delle nostre poltrone.
Inoltre il gatto ama stare in alto e poter scrutare la situazione.
In commercio ce ne sono svariati e di diverse forme e misure, in alternativa possiamo crearne uno in maniera artigianale utilizzando un tronchetto di albero uno scampolo di moquette fissata a una tavoletta di legno, un pezzo di corteccia d’albero un rettangolo di almeno 40 x 30 cm di cartone ondulato.


GIOCATTOLI VARI
Dal topino che si muove con la carica a molla alla piantana per gatti, nei negozi specializzati si trova una quantità inverosimile di giochi. Molto gradite sono le bacchette con appese piume palline e gli speciali elastici con i gingilli da fissare le maniglie delle porte, per non parlare poi dei tunnel in tessuto che vengono commercializzati come giochi di percorso per i bimbi ma che sono apprezzatissimi anche dei gatti. L’importante stimolare il micio il gioco e cambiare spesso la collocazione o la tipologia dei suoi passatempo perché il suo innato istinto predatorio deve essere soddisfatto richiede il costante esercizio la caccia.


PER IL RIPOSO
Può essere un piccolo cesto di vimini con un morbidissimo cuscino oppure una “casetta” di tessuto imbottita, ma anche una semplice scatola di cartone. L’importante è che arrivando a casa il gattino trovi un contenitore pronto a diventare la sua cuccia, un rifugio tutto suo dal quale partire alla conquista del mondo. Può darsi che all’inizio la guardi con sospetto e dopo aver esplorato l’appartamento decide di preferire una poltrona o il letto. Col tempo imparerà ad apprezzare il privilegio che gli è stato riservato dando per scontato però che quasi sempre i mici amano cambiare e saranno loro a decidere quale posto della casa è il più adatto al loro riposo.

fonte: enciclopedia del gatto De Vecchi